Venerd’ 9 OTTOBRE 2026
h. 20.30
CARME – Brescia

FLAUTO E PERCUSSIONI

Con ZAUM Percussion

GÉRARD GRISEY – Stèle
NICOLA SANI – You have been lied to
GEORGE CRUMB – An Idyll fpr the Misbegotten
ANDRÉ JOLIVET – Suite en Concert pour Flûte et Percussion

 

FLAUTO Laura Bersani
DIRETTORE Giuseppe Prete

PERCUSSIONI Paolo Grillenzoni, Simone Beneventi,
Carlota Cáceres, Matteo Savio

Il primo concerto di Intersezioni, con ZAUM percussion ospite, è dedicato alle molteplici possibilità espressive del flauto e delle percussioni. Il programma riunisce Stèle di Gérard Grisey, You have been lied to di Nicola Sani, An Idyll for the Misbegotten di George Crumb e la Suite en concert pour flûte et percussion di André Jolivet: quattro opere che invitano a seguire il suono nelle sue diverse forme, dalla vibrazione più sottile al gesto di maggiore intensità.

Le percussioni offrono una varietà di materiali, attacchi e risonanze; il flauto vi si accosta con la propria capacità di tracciare linee, articolare ritmi e dare voce anche al soffio. Ne nasce un percorso di ascolto fatto di contrasti e affinità, in cui ogni brano costruisce un rapporto diverso fra gli strumenti e con lo spazio.

A collegare l’esperienza musicale alla dimensione espositiva e figurativa di CARME interverrà lo storico dell’arte contemporanea Paolo Bolpagni.

Sabato 24 OTTOBRE 2026
h. 20.30
CARME – Brescia

QUARTETTO CON ERNESTO MOLINARI

GIACINTO SCELSI – Ko-Lho per flauto e clarinetto FAUSTO ROMITELLI – Due domeniche alla periferia dell’ impero

 

Improvvisazione libera

FLAUTO Laura Bersani
CLARINETTO Ernesto Molinari
VIOLINO Stefano Raccagni
VIOLONCELLO Arianna Di Martino

Il secondo concerto di Intersezioni riunisce flauto, clarinetto, violino e violoncello in un programma che affianca la scrittura musicale all’improvvisazione libera. Ospite del quartetto è il clarinettista Ernesto Molinari.

Ko-Lho di Giacinto Scelsi e Due domeniche alla periferia dell’impero di Fausto Romitelli aprono prospettive differenti sul timbro e sulle relazioni fra gli strumenti. L’improvvisazione libera porta poi questo dialogo nel momento stesso dell’esecuzione, lasciando spazio all’ascolto reciproco e a sviluppi imprevedibili. Verrà inoltre coinvolto lo storico dell’arte contemporanea Paolo Bolpagni, che si occuperà di fornire un raccordo fra la componente musicale e quella espositiva/figurativa di CARME.

Lunedì 26 OTTOBRE 2026
h. 21.00
CINEMA NUOVO EDEN – Brescia

GEORGES MÉLIÈS

Tre corti fantascientifici

La Lune à un mètre
Le Voyage dans la Lune
Voyage à travers l’Impossible


FLAUTO Laura Bersani
VIOLINO Stefano Raccagni
ARPA Francesca Virgilio
PERCUSSIONI Paolo Grillenzoni
DIRETTORE Giuseppe Prete

Musiche di
MOTRONIC Nicola Ortodossi, Flavio Carlotti

 


In questo appuntamento la ricerca ci porta ad esplorare la commistione tra le arti, in particolare tra la musica e la settima arte: il cinema. La scelta di sonorizzare dal vivo
tre cortometraggi muti di inizio Novecento nasce dal desiderio di mostrare come il passato sia ancora oggi una fertile via d’ispirazione per i contemporanei. Una trilogia cinematografica con protagonista un genio del cinema delle origini: Georges Méliès. Per questo evento scende in campo una squadra composita, formata da compositori e strumentisti di AltreVoci Ensemble. La sonorizzazione musicale dal vivo è affidata a Flavio Carlotti e Nicola Ortodossi.

A impreziosire questa serate, è prevista la partecipazione della rinomata testata milanese Longtake, specializzata in critica cinematografica che fornirà al pubblico una presentazione introduttiva e un inquadramento delle pellicole, offrendo una chiave di lettura critica e approfondita.

Giovedì 3 DICEMBRE 2026
h. 21.00
CINEMA NUOVO EDEN – Brescia

DAS CABINET DES DR. CALIGARI

Sonorizzazione dal vivo del film di Robert Wiene

Laura Bersani, Flauto
Stefano Raccagni, Violino

Musiche di
MOTRONIC
Nicola Ortodossi: percussioni ed elettronica
Flavio Carlotti: voce, basso elettrico ed elettronica

In collaborazione con la rassegna "POLI-FONIE"

Le scenografie deformate, le prospettive impossibili e le ombre taglienti di Das Cabinet des Dr. Caligari hanno fatto del film di Robert Wiene una delle immagini più riconoscibili del cinema espressionista. In questa sonorizzazione dal vivo, la musica entra nel mondo inquieto del film e ne accompagna il racconto, seguendone i cambiamenti di atmosfera e le tensioni.

Flauto e violino si intrecciano con voce, percussioni, basso elettrico ed elettronica, dando vita a sonorità che possono farsi sottili e sospese oppure acquistare forza e asprezza. Il dialogo tra immagini e musica offre così una nuova occasione per scoprire Caligari: un film muto che, a più di un secolo dalla sua realizzazione, continua a lasciare spazio a nuove interpretazioni.

A impreziosire questa serate, è prevista la partecipazione della rinomata testata milanese Longtake, specializzata in critica cinematografica che fornirà al pubblico una presentazione introduttiva e un inquadramento delle pellicole, offrendo una chiave di lettura critica e approfondita.

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